
Recensione “pulp” a cura di Anjeza Gjika. Ne ha parlato sulla pagina FB ›
L’adolescente di Fëdor Dostoevskij è uno dei libri più difficili che abbia mai letto. Lungo, particolareggiato, descrittivo e minuzioso e a tratti snervante. Eppure il protagonista diventa amabile agli occhi del lettore sin da subito, ma a volte lo vorresti strozzare.

La trama racconta vite, situazioni, questioni, che se non fosse per il linguaggio tipicamente dostoevskijano, potrebbe essere la nostra quotidianità moderna, anzi oltre.
Se avete la pazienza di arrivare a un terzo del libro senza scoraggiarvi, poi è tutto in discesa. Ovviamente, dopo i libri di Dostoevskij non si è più gli stessi e certe piccole domande che si avevano, poi, diventano voragini.
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