
Quest’anno la santa notte di Pasqua, grazie alle letture e all’omelia che ho ascoltato, mi ha lasciato questo.
Il popolo di Israele ci ha messo 430 anni di schiavitù per innalzare il suo grido al Cielo. Ad “Io Sono” è bastata una sola notte per liberare gli ebrei dal potere del faraone. Poi però sono serviti 40 anni di pellegrinaggio nel deserto per liberare il loro cuore dalla schiavitù.
A Cristo Signore è bastata una sola notte per scendere agli inferi, spezzare le catene della morte e riaprirci la strada per il Cielo, come Mosè attraverso il Mar Rosso. Con il battesimo ci è stata spalancata la gabbia, ma non è detto che impariamo subito a volare. Spesso ci rimaniamo dentro, oppure dopo qualche timido volo e le inevitabili tranvate, ci rientriamo.
Ci vuole una vita intera per imparare a vivere da figli di Dio a cui è stata ridonata GRATIS, senza nessun merito, la libertà.