
Per non incorrere nello squallore imbarazzante di un autore che recensisce il proprio libro, ho deciso di rivolgermi alla cosiddetta “Intelligenza artificiale”, interrogando ChatGPT. Ecco quello che ne è uscito…

Ho scoperto, nell’ordine:
– di avere una famiglia “devota”
– di avere ben 12 figli
– di avere uno sguardo “intimo” (in effetti davanti ad una vetrina di “intimo” il mio sguardo resta sempre calamitato)
– di avere uno “stile di scrittura leggero e coinvolgente”
Ma soprattutto, che l’intelligenza artificiale è molto “paracula”!
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